lunedì 26 ottobre 2026

DIARIO (1887-1920) JULES RENARD ) ET I RAGGI ROENTGEN

     Ieri pomeriggio, dalla signora di Loynes, esperimenti con i raggi Roentgen. I raggi Roentgen, un giocattolino infantile. Mi ricordano gli esperimenti di chimica del mio insegnante Tatisbone . Ce molto meno carino di un raggio di sole. Tra lo schermo il professore va dicendo:” ho fatto questa scoperta”, et fa passare scatole, mani, animali diseccati, un cucciolo vivo, una testa, il petto d’ un uomo. Quello che si vede meglio sono i bottoni sulle maniche.

Fotografarono le osa della mano di Sarah Bernhardt. Lei resta in ginocchio durante cinque minuti e senza moto, sempre facendo il ruolo di grande artista.

Preferirei essere condannato a passare il resto della mia vita leggendo versi piuttosto che assistere due o tre volte di più a questo burattino di scheletri


 
 

Quattro anni dopo l’incontro narrato nel testo, Roentgen, il fisico tedesco che scopri i raggi, ricevette il premio Nobel de Fisica. Non se conoscevano in questo tempo gli effetti dannosi di questa esposizione alla radiazione ad alta energia. Non possiamo sapere se la povera Sarah abbia subito alcuna sequela per i cinque minuti, anche si ipotizza che la sposa di Roentgen, modello di molte di queste immagini, sia morta per questo. Diventa celebre l’immagine della sua mano con l’anello, la prima “radiografia” della storia

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